Palazzo Blu, la collezione permanente

Il primo nucleo di quanto oggi si trova esposto nelle collezioni permanenti di Palazzo Blu fu costituito dalla Cassa di Risparmio di Pisa che nella seconda parte dello scorso secolo acquistò opere d’arte di una certa rilevanza, provenienti in prevalenza dal territorio pisano. A queste opere, per la maggior parte dipinti di grande interesse storico-artistico, si aggiunsero negli anni successivi alcune donazioni di collezionisti e di artisti locali, che accrebbero così il valore culturale della raccolta. Alla sua nascita, l'allora Fondazione CaRiPi - oggi Fondazione Pisa - ha acquistato l’intera collezione della Cassa, proponendosi l'obiettivo di renderla fruibile al pubblico e di arricchirla con acquisti selettivi di opere importanti, collegate alla storia ed alla cultura dell’area pisana.

Al polittico di Agnano di Cecco di Pietro, si sono così aggiunti tele dei maggiori pittori pisani del Seicento come Orazio ed Artemisia Gentileschi, i ritratti dei Roncioni di Desmarais, opere di autori del periodo della macchia, come Luigi Gioli, ma anche alcune sculture di Nino Pisano e del Tribolo, oltre all’intera raccolta di Ottavio Simoneschi, comprendente pitture, ceramiche, monete e mobili antichi.

La collezioni che presentano, attraverso opere di grande importanza e notevole qualità, un panorama dell’arte pisana e toscana dal Trecento ad oggi, sono ospitatate nelle sale di un antico palazzo, dimora nei secoli di diverse casate nobiliari, la cui lunga storia è stata recuperata anche grazie ad un pregevole restauro e ad un allestimento che ricostruisce, dove possibile con l’arredo del tempo, alcuni ambienti della dimora signorile, con soluzioni di grande suggestione.

 

Orari
Martedì – Venerdì: 10:00 – 19:00
Sabato – Domenica e festivi: 10:00 – 20:00
La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietteria
Intero: 3,00 euro
Ridotto, convenzioni e gruppi: 2,00 euro
Ridotto gruppi scuola: 2,00 euro
Ridotto gruppi scuola in abbinamento a servizi didattici: 1,00 euro
Ridotto Famiglia: 6,00 euro

Il biglietto consente l’accesso alle Mostre Dossier